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Cultura

Libri come :Simonetta Agnello Hornby , Emanuele Felice, Gabriella Turnaturi

Il progetto “La frontiera” alla Festa della lettura Libri Come

Nel secondo appuntamento del progetto "La frontiera" a Libri Come tre esperti parlano di immigrazione, razzismo, speranza e felicità

Kotha: la voce delle donne bangladesi a Roma

Sono giovani, ricercatrici, hanno una coppia mista e figli: sono le autrici del libro Kotha che dà voce a quaranta donne bangladesi a Roma.

In Music Studio: un angolo di musica e integrazione nel cuore di Roma

Un’associazione culturale nata nel 2005 che attualmente conta più di 300 allievi provenienti da ogni parte del mondo che condividono l’amore per la musica e il canto.
Teatro-No disparen al actor

Un po’ di Spagna a Roma con la compagnia di teatro “No disparen al...

Su il sipario. Dal 7 all'11 di marzo al Teatro della Visitazione va in scena la black commedy “Cuando mi madre matò a mi padre”

“Giuliana Soscia Indo Jazz Project” un legame tra Italia e India

“Giuliana Coscia indo jazz project” si terrà il 19 marzo alla sala Petrassi dell’Auditorium Parco Della Musica. un evento promosso dall' ISMEO

Nasrin: vivere a Roma indossando il niqab

Nasrin racconta la sua vita a Roma: tra la quotidianità, i desideri per il futuro e la difficoltà di indossare il niqab per le stra della città.

Tahnee Rodriguez, cantante romana di origini argentino-rwandesi

Tahnee Rodriguez, cantante dalle origini argentino-rwandesi. Classe 1987 nata e cresciuta a Roma: dal reggae allo swing, verso nuove sonorità
Foto: http://www.studentville.it/

A Roma la lingua romena per tutti

Cosi di lingua romena di tre livelli affollati di italiani all'Accademia di Romania a Roma e lezioni a l'Università La Sapienza
Progetto "La Frontiera" (foto RaiPlay Radio)

Serve più cultura per parlare di immigrazione. Il progetto “La frontiera”

Un progetto per fornire conoscenza e analisi del fenomeno dell'immigrazione con l'aiuto di esperti di varie materie
Sartoria Karalò

Karalò: Amadou e la moda imprevedibile dei sarti migranti

Karalò è il posto in cui Amadou e gli altri sarti possono riconoscersi: uno spazio in cui lavorare, incontrarsi, creare.