CivicoZero: i 10 anni di assistenza ai MSNA

Quando nasce CivicoZero

Sembrano passato poco tempo da quando le porte di CivicoZero si sono aperte, invece le radici del centro diurno per minori e neomaggiorenni stranieri non accompagnati affondano nel lontano 2009. Nato come progetto di educazione dal basso, CivicoZero si occupa da dieci anni di assistenza a minori stranieri non accompagnati e neomaggiorenni; trova posto nella storica sede di via dei Bruzi 10 e grazie ai finanziamenti di Save the Children diventa, nel 2011, una cooperativa sociale Onlus. Dieci anni di attività a Roma svolte nella sede principale, per strada ed in altri luoghi di aggregazione che verranno festeggiati il 19 dicembre dalle 11 del mattino fino a sera.

Di cosa si occupa e a chi è indirizzato

CivicoZero è un Centro a bassa soglia, quindi caratterizzato dalla assenza di limiti di accesso, e finalizzato all’assistenza, all’orientamento, alla protezione dei minori e neomaggiorenni stranieri. Un Centro che tutela i soggetti più giovani e vulnerabili, spesso vittime di abusi e sfruttamento accogliendoli in una struttura fornita di ogni tipo di servizio per il miglioramento della qualità della vita di giovani che vivono situazioni marginali: i ragazzi vengono coinvolti in attività creative e di accrescimento personale. Oltre alla tutela dei soggetti di fasce di età critiche, la Cooperativa intende favorire l’inserimento sociale. CivicoZero si offre come valido sostituto delle istituzioni per chi non ha la possibilità di accedervi direttamente, ma anche a chi ha paura di farlo. I minori giungono al centro o perché indirizzati dai centri di prima accoglienza o perché invogliati dagli operatori che settimanalmente perlustrano le zone critiche della città.

Le attività

Alla base di tutti i progetti di CivcoZero c’è “l’agire in ottica di analisi e comprensione dei fenomeni”. Pertanto, le attività di assistenza si plasmano sulle necessità dei soggetti da tutelare. È possibile prendere parte ad attività artistiche culturali- progetto finanziato dalla Fondazione Alta Mane Italia- che prevedono attività laboratoriali come teatro, musica, danza, breakdance, fotografia, percussioni, scrittura creativa e rap. Dalle attività laboratoriali e dalla sinergia tra i minori e gli operatori, sono nate la compagnia teatrale Tokos e il gruppo musicale “Le percussioni di Civico”.

I progetti

CivicoZero è partner del progetto CLIO, Cantiere Linguistico per l’Integrazione e l’Orientamento, che propone attività didattiche di tipo linguistico e di educazione civile. Dal 2014 ad oggi è attivo il progetto “Vie d’Uscita” indirizzato alla salvaguardia dei giovani passibili di tratta e sfruttamento sessuale. Dal 2017 al 2019 è stato portato avanti il progetto “Together – Costruiamo insieme il futuro” – Never Alone con attività di inclusione e reinserimento attraverso attività di educazione sociale e sanitaria. Dal 2017 al 2018 CivicoZero, con il supporto della Regione Lazio, è stato anche centro notturno con assistenza sanitaria, legale e psicologica. “Mediterranean Crisis” è stato un progetto che dal 2015 al 2017 ha seguito i minori stranieri non accompagnati, minori accompagnati e piccoli nuclei familiari con minori momentaneamente sul territorio e prossimi a transitare nel resto d’Europa. Gli stessi servizi sono stati offerti nel 2012 da “Children on the Move”, finanziato da Fondo Europeo per i Rifugiati partner di UNHCR.

Per 6 anni CivicoZero ha collaborato con le attività del centro notturno A28 di Intersos, supportato da Save the Children. Inoltre, nel 2014 CivicoZero è stato partner del progetto PRUMA interessato alla promozione del ricongiungimento familiare e trasferimento dei minori non accompagnati richiedenti asilo. Nel 2018 CivicoZero ha cambiato d’abito, inaugurando nuovi spazi della propria sede. Oltre a servizi di prima necessità come docce, cucina, lavatrici, presenza di medici e avvocati, la struttura dispone di luoghi utili allo svolgimento di attività laboratoriali e creative come sale per prove musicali, un laboratorio di fotografia, angoli lettura.

Gli operatori di Civico

Tutte le attività svolte in 10 anni non sarebbero state certamente possibili senza il supporto degli operatori: un team di mediatori culturali che permettono ai minori ospiti della struttura di potersi esprimere senza limiti. Operatori che offrono assistenza e si propongono come figura adulta di riferimento, in grado di interpretare bisogni e esigenze ma anche semplicemente di ascoltare e conversare.

CivicoZero: l’asta delle biciclette durante Ride by my Side

Alcune storie di CivicoZero

CivicoZero è senza dubbio un luogo di incontro tra persone e storie. Chi passa da Civico prima o poi ritorna. O non se ne va mai: è la storia di Mohamed Keita, giovane ivoriano arrivato in Italia dopo un lungo ed impegnativo viaggio. È a CivicoZero che scopre la propria passione per la fotografia. Ha esposto foto in tutto il mondo, ha aperto un laboratorio di fotografia per bambini di strada in Mali e, ad oggi, segue le attività laboratoriali dei ragazzi diel centro. Le storie di CivicoZero si incrociano anche fuori dalla struttura di via dei Bruzi, come in occasione dell’evento “Ride by My Side”, l’evento conclusivo del laboratorio di ciclomeccanica durato 4 mesi; i ragazzi hanno avuto la possibilità di apprendere i segreti della meccanica, aggiustando vecchie biciclette e ridando loro vita nuova.

Giada Stallone
(18 dicembre 2019)

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