Cittadinanza

Protezione sussidiaria: chi sono i beneficiari e in cosa consiste

La protezione sussidiaria viene attribuita allo straniero non rifugiato che, in caso di rientro nel proprio paese, rischia di subire un danno grave

Un altro Natale in piazza per gli Italiani senza cittadinanza

Un altro Natale in piazza per gli italiani senza cittadinanza ma il tempo per una nuova legge non arriva mai. Continua lo stallo.

Baobab Experience: un pranzo sociale per il Natale

Baobab continua a lottare per i diritti di migranti e persone abbandonate. Al pranzo sociale, canti e musica per provare a credere ancora nel futuro.

Asilo politico: come si ottiene lo status di rifugiato

Lo status di rifugiato viene attribuito allo straniero che, perseguitato nel proprio paese, sia stato costretto a chiedere asilo politico in un altro paese

Con Piuculture “a caccia di notizie” alla Città dell’Altra Economia

Città dell’accoglienza. Roma ascolta i giovani è la festa dedicata ai minori stranieri non accompagnati e ai neo maggiorenni si è svolta sabato 15 dicembre

CivicoZero: i 10 anni di assistenza ai MSNA

Da 10 anni CivicoZero, nato come progetto di educazione dal basso, si occupa di assistenza a minori stranieri non accompagnati e neomaggiorenni
Minori stranieri non accompagnati e neo maggiorenni al Laboratorio di comunicazione di Piuculture

Città dell’accoglienza: festa per i MSNA

Fitto il cartellone degli eventi per la festa dal titolo Città dell’accoglienza. Roma ascolta i giovani che si svolgerà domenica 15 a Testaccio a partire dalle 15.30

I rimpatri volontari assistiti promossi dall’OIM

L’OIM promuove rimpatri volontari assistiti verso 27 paesi, principalmente africani, finanziati con i fondi erogati dall’Unione Europea

Ufficio Immigrazione di Roma Capitale: i numeri dell’accoglienza

Presentati i dati dell’Ufficio Immigrazione di Roma Capitale relativi al sistema di accoglienza dei migranti: meno operatori e meno beneficiari

Leaving violence, living safe: per donne migranti o rifugiate

Il progetto  ha permesso di accogliere nei diversi centri della rete Di.re distribuiti sul territorio  50 donne richiedenti asilo e rifugiate in 8 regioni