Cittadinanza

Chiusura CAS: chi sono i 15.000 nuovi disoccupati del 2019?

15.000 neo-disoccupati conseguenza umana della chiusura dei Centri di Accoglienza Straordinaria. Chi sono? Voce alle loro storie.

Al “Be Pop” l’orgoglio buonista di chi fa integrazione

Nel tempo delle sfide tra Ong e istituzioni europee sulla pelle dei migranti, il terzo settore fa del suo meglio per consentire al nostro paese di “restare umano”
La casa del sole

Dalla Nigeria all’Italia, il percorso delle vittime di tratta

La storia di Imam, vittima di tratta assistita dall'associazione On The Road
convegno lavoro domestico

Un’analisi sul lavoro domestico in Italia e i suoi sviluppi

Il 29 giugno si è svolto a Roma un convegno organizzato da DOMINA che ha analizzato l'impatto del lavoro domestico dei migranti.
protocollo accoglienza

Municipio II: sottoscritto il protocollo Accoglienza con il CIR

Grazie al Protocollo Accoglienza siglato con il CIR, Consiglio Italiano per i rifugiati, il Municipio II apre all'accoglienza in famiglia dei rifugiati

Cento borse di studio per studenti con protezione internazionale

Borse di studio per stranieri in possesso di protezione internazionale: per l'Anno Accademico 2019/2020 è possibile fare domanda online.

BE POP! all’ora dell’aperitivo si parla di diritti

Be Pop! al Parco Virgliano di via Nemorense: una rassegna per parlare di diritti attraverso incontri, aperitivi, cibo, musica, teatro e fotografia

XIV Rapporto dell’Osservatorio romano sulle migrazioni

Nel IV Rapporto presentato dal Centro studi e ricerche Idos e dall'Istituto di Studi Politici "S.PioV" il racconto di chi i territori li vive e li anima
Tavolata Senza Muri - Foto di Gma

Tavolata italiana senza muri: piatto principale, condividere

Via della Conciliazione torna a ospitare una lunga tavolata che accoglie tutti vincendo ogni disuguaglianza: "Tavolata italiana senza muri"
Piano salute migranti

Salute: le comunità di migranti del MunicipioII convocate il 12 giugno

"Lo scopo dell'incontro è accogliere e ascoltare le necessità, perché i servizi sanitari siano più a misura delle comunità dei migranti", Caterina Boca